Il Sistema Scolastico Finlandese
- Susana de Sousa Tavares

- 14 hours ago
- 4 min read
In Finlandia la scuola è molto diversa: i compiti a casa sono notevolmente ridotti, si pratica una full immersion nelle discipline e molto tempo viene dedicato a laboratori all’aperto.
L’inizio è tardivo e hanno meno ore di lezioni rispetto alla media OCSE. L’asilo non fa parte della scuola d’obbligo e le elementari iniziano a 7 anni.
Intensità di studio è sinonimo di eccellenza?
Fino ai 7 anni, l'apprendimento in Finlandia è centrato sul gioco libero e strutturato, non su nozioni accademiche formali.
Il numero di ore di lezione settimanali resta tra i più bassi tra i paesi OCSE, specialmente nei primi anni.
I compiti a casa sono ridotti al minimo, soprattutto nella fascia 7-12 anni, e le pause durante la giornata sono frequenti, con l'idea che il cervello dei bambini abbia bisogno di tempo per "digerire" quanto appreso.
L'istruzione è completamente gratuita dalla pre-scuola fino all'università, e questo include non solo le tasse scolastiche (assenti), ma anche pasti caldi quotidiani, libri di testo, materiali didattici e trasporto scolastico per chi vive lontano.
Non esistono scuole private d'élite paragonabili a quelle di altri paesi: la stragrande maggioranza dei bambini, indipendentemente dal reddito familiare, frequenta la scuola pubblica.
La Finlandia non sottopone gli studenti a batterie di test standardizzati durante l'infanzia e la prima adolescenza e le bocciature non sono previste come pratica fino ai 16 anni..
La valutazione nei primi anni è qualitativa: gli insegnanti scrivono giudizi descrittivi sui progressi del bambino invece di assegnare voti numerici, e i veri e propri voti compaiono solo dopo i 13 anni.
Ma anche dopo i 13 anni, i voti non sono finalizzati a stigmatizzare l'alunno, ma piuttosto a stimolarlo a recuperare laddove si trovi indietro rispetto alla media — quindi restano concettualmente diversi dall'uso spesso più "sanzionatorio" dei voti in altri sistemi.
Il gioco non è considerato una perdita di tempo ma uno strumento essenziale di apprendimento, specialmente nella prima infanzia.
L'approccio è dichiaratamente olistico: il benessere psico-fisico, le competenze sociali ed emotive sono considerate importanti tanto quanto le competenze accademiche.
I bambini con difficoltà di apprendimento ricevono supporto tempestivo attraverso un sistema di "sostegno speciale" molto sviluppato, integrato nella classe regolare quando possibile, senza la stigmatizzazione spesso associata a percorsi differenziati in altri paesi.
Il sistema scolastico di base è unificato e comprensivo dai 6 ai 16 anni, senza la
Solo dopo i 16 anni gli studenti scelgono tra l'istruzione secondaria superiore generale (che prepara all'università) o quella professionale.
Questo ritarda il momento in cui un bambino viene "etichettato" o indirizzato verso un percorso di studi specifico, riducendo la pressione delle scelte precoci (e potenzialmente premature) sulle famiglie e sui ragazzi stessi.
Collaborazione, non competizione
La cultura scolastica finlandese valorizza la cooperazione tra studenti piuttosto che la competizione individuale per i voti migliori. Questo si riflette anche nei rapporti tra scuole: non essendoci classifiche pubbliche, gli istituti tendono a condividere buone pratiche piuttosto che competere per attrarre studenti o risorse. Anche il rapporto tra insegnanti, famiglie e società è impostato sulla fiducia reciproca.
Insegnanti altamente qualificati e autonomi
Diventare insegnante in Finlandia richiede un master universitario di 5 anni, anche per insegnare alla scuola primaria — un requisito molto più alto rispetto alla maggior parte dei paesi.
La selezione per entrare nei corsi di laurea in pedagogia è estremamente competitiva - solo circa il 10% dei candidati viene ammesso, il che rende la professione prestigiosa e ambita, paragonabile per status sociale a quella di medico o avvocato.
Una volta in cattedra, gli insegnanti godono di ampia libertà didattica: scelgono metodi, materiali e ritmi di insegnamento nel rispetto delle linee guida nazionali, senza ispezioni frequenti o controlli burocratici invasivi, sulla base della fiducia che il sistema ripone nella loro professionalità.
Ma questo sistema funziona davvero?...
La Finlandia mantiene un tasso di abbandono scolastico tra i più bassi d'Europa, grazie a un approccio inclusivo e personalizzato, con classi meno numerose e insegnanti formati specificamente per rispondere alle esigenze di ogni studente.
Nei test PISA (matematica, lettura e scienze) del 2015 e del 2018, la Finlanda ha ottenuto il secondo migliore punteggio fra i 27 paesi europei, mentre nel 2022 è rimasta quinta classificata in Europa.
Nel test PISA di “Creative Thinking” del 2022, la Finlandia si è classicata seconda fra i paesi europei e settima fra i 64 paesi dell’OCDE che hanno partecipato. L'Italia si è classificata all'11° posto e la Svizzera ha scelto di non partecipare.
Eccellenza o Benessere?
La Finnish National Agency for Education (l'agenzia governativa che si occupa di istruzione), afferma che il benessere degli alunni è centrale nel curriculum nazionale.
Nell’indice di felicità mondiale (World Happiness Report) la Finlandia resta ineguagliata: nel 2026 si è confermata al primo posto per il nono anno consecutivo, con un punteggio nettamente sopra il secondo e il terzo classificati.
Tra i fattori citati dai finlandesi stessi: politiche scolastiche e sociali forti, come il congedo parentale generoso, l'istruzione universitaria gratuita, e il diritto di ogni persona di vagare nei boschi per ricaricarsi nella natura.
L'importanza della creatività
(creatività = a: trovare idee originali e soluzioni non convenzionali; vedere collegamenti tra cose apparentemente lontane, immaginare possibilità diverse da quelle abituali; affrontare un problema da prospettive nuove; creare qualcosa di nuovo, non limitandosi a ripetere ciò che si ha imparato).
"La creatività e l'innovazione sono al cuore del futuro e del successo della Finlandia.
I risultati della valutazione PISA 2022 sul Creative Thinking mostrano che questo è un ambito in cui le scuole finlandesi hanno eccelso nella loro missione di plasmare il nostro futuro."
Fonte: comunicato ufficiale del governo finlandese, pubblicato sul portale del Governo finlandese, in occasione della pubblicazione dei risultati PISA 2022 Creative Thinking il 18 giugno 2024.
Un articolo di Susana Tavares per Associazione Da Cuore a Cuore

suddivisione precoce in licei, tecnici e professionali, che caratterizza molti altri paesi.




Comments