Mob: +41 79 280 4648

Lugano | Cureglia | Noranco, Switzerland (Ticino)

©2019 by Susana Kundalini & Awareness

WE MUST BE THE CHANGE THAT WE WANT TO SEE IN THE WORLD

 

Tre tipi di proposte distinte, che si complementano, arricchendo e favorendo un percorso profondo e unico di auto-conoscenza, auto-accettazione, serenità, vitalità, consapevolezza e responsabilità.

 
hansdinprayer1.jpg
meditate-1851165.jpg
Misty Woodland
 
Upcoming Events
Cambiare da Dentro - Changing from Within
Thu, May 21
Località Santa Maria Lignano
May 21, 5:15 PM – May 24, 11:45 AM
Località Santa Maria Lignano, Località Santa Maria Lignano, 06081 Assisi PG, Italy
Ritiro di kundalini yoga, meditazione, gong e mindfulness, per chi vuole staccare dalla quotidianità, liberarsi dalla paura di cambiare, essere più autentico e più presente nella propria vita.
Share
Healing by the Ocean - Guarigione e Armonizzazione sull'Oceano
Wed, Sep 16
Monte da Cascalheira
Sep 16, 11:15 AM GMT+1 – Sep 20, 12:00 PM GMT+1
Monte da Cascalheira, Monte da Cascalheira Cabeça da Cabra, 7520-409, Portugal
Ritiro di 5 giorni di yoga, meditazione, gong e mindfulness Con Susana Tavares DAL 16 AL 20 SETTEMBRE 2020, Costa Alentejana, Portogallo
Share
 
 
  • Susana de Sousa Tavares

IL RESPIRO DI FUOCO

Il respiro di fuoco è una respirazione addominale rapida e vigorosa, generalmente fatta dal naso (in alcuni casi, solo quando è specificato, può essere fatta anche dalla bocca).


La focalizzazione del respiro è sull’espiro: ogni volta che si espira rapidamente dal naso, si spinge la zona diaframmatica (ovvero la zona dall’ombelico in su) indietro e in alto verso la colonna facendo fuoriuscire l’aria dai polmoni. L’inspiro successivo arriva rilassando semplicemente la zona appena contratta – di riflesso la pancia va in fuori, senza forzare il movimento.


Non c’è pausa tra l’espiro e l’inspiro, il ritmo è veloce con circa 2 o 3 respiri al secondo e la durata dell’espiro è uguale a quella dell’inspiro.


Quando si inizia a praticare è consigliabile tenere un ritmo più lento, in modo da sentire bene il giusto movimento diaframmatico.


Per alcune persone è facile iniziarne la pratica, altre possono avvertire iniziali capogiri o vertigini: in questo caso si può semplicemente fare una pausa respirando normalmente, per poi riprovare.


EFFETTI


Il potente movimento a pompa che si crea nell’ombelico provoca una forte concentrazione del prana in questa zona, favorendo una forte ricarica energetica. L’attivazione dell’elemento fuoco mette in moto un processo di purificazione, che “brucia” in modo generale tossine in tutto l’organismo, sia fisico, energetico che psichico.


Può accadere che la sua pratica generi un senso di nausea e di vertigine, tutti segnali che si sono messe in moto tossine che il sistema sta cercando di eliminare. Se questo accade, è bene, per favorire il processo di pulizia che si è attivato, bere molta acqua e mangiare in modo leggero e vegetariano o vegano.


BENEFICI


- Elimina tossine e scorie dai polmoni, vasi sanguigni, cellule e mucose.


- Stimula il sistema endocrino.


- Risveglia e riattiva il diaframma, aumentando la capacità polmonare e la forza vitale pranica.


- Rinforza il sistema nervoso, incrementando la resistenza allo stress.


- Equilibra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico.


- Rinforza il punto dell’ombelico e tutti gli organi digestivi.


- Aumenta la resistenza fisica.


- Potenzia la trasmissione di ossigeno al cervello, con l’aumento di uno stato mentale focalizzato, neutrale e intelligente.


- Riduce gli impulsi verso le dipendenze da fumo, droghe, alcool.



COME SI PRATICA


Normalmente si utilizza questa tecnica di respirazione all’interno di una sequenza o di una meditazione, ma lo si può comunque praticare singolarmente, sedendosi in una delle varie posizioni meditative, per esempio Sukhasana o posizione facile, Padmasana o la posizione del loto, Vajrasana o la posizione della roccia, ma anche su una sedia o stesi a terra.


È importante tenere la colonna ben diritta e una leggera chiusura di Jalandhara bandha (mento tirato in dentro, vertebre tutte ben allineate). Le mani possono essere sulle ginocchia in Gyan mudra o in grembo con i palmi verso l’alto. Il torace rimane rilassato e leggermente alzato per tutto il ciclo del respiro.


È bene iniziare la pratica del respiro di fuoco con calma e darsi il tempo di rafforzare e allenare i muscoli della parete addominale e attorno all’ombelico, che spesso non abbiamo l’abitudine di usare.


Combinazione di base (si puo' ripetere):

- Chiudere gli occhi di 9/10, girando gli occhi in su, verso il chakra dell'intuizione, fra le sopraciglie.

- Se si sente difficoltà a produrre il movimento, cercare di praticarlo per un paio di minuti senza abbinarlo al respiro.

- Per iniziare, praticare il respiro di fuoco da 1 a 3 minuti.

- Per chiudere, inspirare profondamente dal naso, tenere l’aria dentro per 10 secondi, espirare sempre dal naso e rilassare.

- Rimanere nella posizione e portare le mani in Gyan Mudra sulle ginocchia, con le braccia stese e i palmi in avanti. Osservare il flusso spontaneo del respiro per qualche minuto.

Inspirare profondamente, espirare.

- Ripetere il ciclo se si vuole.

PROFILO BIOGRAFICO

“Love fuels emotional growth, fear stunts it. Choose love.”

Mi sono avvicinata allo yoga e alle filosofie orientali negli anni '90, durante il periodo universitario. Da allora ho continuato a proseguire la mia ricerca sul senso della vita e sulla spiritualità - impulso che sentivo dentro fin da piccola - ed ho continuato a coltivare l’interesse per il benessere fisico, psichico ed animico.

Nata a Lisbona, Portogallo, nonostante la passione per la poesia, per le lingue e per la psicoterapia, mi sono laureata in Economia, a 22 anni.

Dopo un periodo di lavoro intenso come dipendente di una multinazionale di consulenza aziendale e una crisi biografica, ho deciso di diventare freelance ed ho iniziato, nel 2002, un profondo processo verso l’auto-conoscenza, partendo da un periodo di “semi-eremitaggio” sopra le montagne di Assisi, in Italia.

Il percorso ha compreso, oltre a diversi viaggi (fra cui l'India e l'Amazzonia), un approfondimento, sia teorico che pratico, di varie linee spirituali o di auto-conoscenza, dallo yoga allo sciamanesimo, fino all'esoterismo Cristiano e ai libri di Carlos Castaneda, Thorwald Dethlefsen, Rudiger Dahlke, A. Jodorowsky, Ekhart Tolle, e Michael Brown, fra altri. Nel frattempo continuavo a lavorare parti-time come consulente indipendente e come docente di gestione aziendale presso l’Università di Perugia (IT).


Ho iniziato a praticare regolarmente Kundalini Yoga nel 2005, ispirata dagli insegnamenti di Gurmukh Kaur Khalsa, allieva diretta di Yogi Bhajan, dopo un periodo di prova di Hatha Yoga e di Ashtanga.

Continua a leggere

 

Be the change that you want to see in the world

 

"I asked for strength and God gave me challenges to make me strong.

I asked for wisdom and God gave me problems to solve.

I asked for prosperity and God gave me brain and brawn to work.

I asked for courage and God gave me danger to overcome.

I asked for love and God gave me people to help.

I asked for favours and God gave me opportunities.

I received nothing I wanted.

I received everything I needed."

"Ho chiesto forza e Dio mi ha dato sfide per rinforzarmi.
Ho chiesto saggezza e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Ho chiesto prosperità e Dio mi ha dato intelligenza e acutezza mentale, strumenti per lavorare.
Ho chiesto coraggio e Dio mi ha dato pericoli da superare.
Ho chiesto amore e Dio mi ha dato persone da aiutare.
Ho chiesto favori e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto nulla di quello che ho chiesto.

Ho ricevuto tutto ciò di cui avevo bisogno."

Anonimo