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TRIBUTO AI DEFUNTI

INCONTRO SPECIALE DI MEDITAZIONE E GONG

AKAL, UN TRIBUTO AI DEFUNTI

Incontro speciale di kundalini yoga per ricordare, sostenere, liberare e onorare quelli che hanno lasciato la vita (meditazione e bagno sonoro con gong)


Domenica 1 novembre 2020

ore 19.30 – 21

Yoga Roof Lugano SUD
Via Pianscairolo 8, Pambio-Noranco

con Susana Tavares

Incontro aperto a tutti (anche gestanti), dai 17/18 anni

In diverse parti del mondo, questo è il periodo dell'anno destinato a ricordare la morte, i defunti e tutte le anime che non camminano più come noi sulla terra. Questa è anche un’occasione per comunicare con gli antenati, per pregare per le anime di chi abbiamo amato e di chi ci ha sostenuti, per ricordare coloro che non ci sono più, per onorare un’altra forma di esistenza, quella che arriva dopo la morte.

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Durante l'incontro i partecipanti potranno decidere se meditare sulla morte in generale e sostenere il cammino di tutte le anime che hanno lasciato i loro corpi negli ultimi tempi, oppure scegliere delle persone a cui si sentono particolarmente legate, per sciogliere legami e lasciarli andare in pace, per perdonare o chiedere perdono, o semplicemente per onorare le loro vite e sostenerli nel loro percorso verso un'altra dimensione.

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Nel kundalini yoga esiste un mantra, semplice, che si usa cantare proprio in questa occasione, o nel momento di passaggio di qualcuno che ci è stato vicino. E' il mantra "Akal", significa eterno, "atemporale", ed è dedicato alla liberazione delle anime dai corpi, per accompagnarle lungo il cammino verso la luce. E’ un canto dolce ma profondo, una sorta di ninna nanna piena di significato.

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Il pensiero che accompagna il rituale con il mantra Akal è più o meno "vai sereno, senza paura, verso la luce eterna; io sono qui, la mia anima ti è vicina". Può essere cantato ai funerali, al momento della morte e nei giorni successivi, ma anche come omaggio a tutte le anime che hanno abbandonato i loro corpi.

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In un incontro di circa 90 minuti ci concentreremo quindi sui morti, nostri parenti o amici o semplicemente su quelli che sono partiti negli ultimi tempi. Ci dedicheremo a loro, alle loro anime.

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Tramite esercizi di rilassamento, di respirazione, meditazione e il canto del mantra Akal, creeremo un’occasione unica e profonda per ricordarli, per sostenerli nel loro viaggio, per aiutarli a liberarsi, per renderli omaggio.


Accendiamo una candela, bianca come la purezza delle anime. Chiudiamo gli occhi e portiamo a mente chi non c'è più. Idealmente non con dolore ma con fede, amore e serenità.

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Nel kundalini yoga la morte non è una fine, è solo una trasformazione verso qualcosa che supera la nostra comprensione. Il collegamento fra vivi e morti perdura nel tempo ed è di estrema importanza, sia per le nostre vite personali che per l’umanità in generale.

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“Akaal breaks the boundaries, it breaks bondage, it frees us to reach the One who brought us here.”  - Yogi Bhajan

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Contributo: Libero apprezzamento


“L’ego s’ingrandisce di quel che riceve, il cuore di quel che dà.”

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